Da Firenze
15Feb07
Caro Umberto,
come ci cambia la vita!
Ma all’invecchiamento ed al degrado del fisico dovrebbe corrispondere la maturazione e l’abbellimento della mente;
per te, fortunato, è stato senz’altro così.
Le tue poesie sono bellissime, la loro profondità ci colpisce, il loro linguaggio è quello che hanno solo gli uomini “speciali” come te.
Grazie
Firenze, maggio 2005
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Umberto, Lei è un grande poeta ma su tutto un grande Uomo. E come il vero Uomo incarna in lei il tormento del sentimento e della tensione. Questo tormento ha un prezzo assai caro, ma nel momento in cui si paga, la realtà ci appare nitida, senza ombre, lucidamente irrazionale. A Lei va tutta la mia stima, non so quanto valga, ma è lì ed è per Lei.